18.6.08
The Mocracy
1922:
Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli
2008:
Se voi state dentro o fuori dall'aula per noi cambia poco tanto cambieremo questo Paese alla faccia vostra
(Posto che se fai opposizione seria O puoi far mancare il numero legale OPPURE stai in aula e voti contro, il resto sono sceneggiate inutili)
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19.4.08
Farsi coraggio...

Anche se, volendo fare una piccola aggiunta, quello che mi deprime è sapere che non hanno votato Bossusconi solo i branchi di pecoroni rimbecilliti di cui potremmo tranquillamente fare export. Ma questo è un tema per altri post...
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14.4.08
Risultati delle elezioni
Unico lato positivo della cosa il fatto che siano stati spazzati via tanti soggetti a sinistra che hanno tradito gioiosamente il loro elettorato al grido di "O tutto o niente" quando anche un minimo passo sarebbe stato una conquista. Perché è lì che tanta gente non ha proprio votato.
Il PD male non è andato, visto che con un distacco del 12% ha subito "solo" il 7%. Oppure Berlusconi è un cazzaro, naturalmente, il che ci può stare benissimo. Che Veltroni approfitti di 5 anni di relax per dare un'identità più definita al partito, meno ma anche e più palle. E possibilmente fuori dal partito quelli che annunciano di votare come cazzo gli pare. E sì, lo so benissimo che faranno le riforme col PdL, non che sia fisicamente impossibile fare diverso sia per gli uni che per gli altri, visto che non c'è nessun altro.
Abbastanza pietoso vedere qualche astensionista furioso gioire per la "mazzata" dell'astensione aumentata di ben il 4% portando l'affluenza all'80%. Sicuramente la classe politica è lì che trema (avete presente qual è l'affluenza in altri paesi come, che so, gli USA?).
Quanto al PdL, be', sappiamo cosa aspettarci dalle dichiarazioni della campagna elettorale e dalla sua storia:
- Tremonti ripeterà per tre-quattro anni che le tasse non può tagliarle come pensava, al quinto anno non lo dirà nemmeno più e se ne fregherà
- Tremonti venderà altre parti del patrimonio statale, misura che come si sa aggiusta in maiera strutturale i conti
- Alitalia con ogni probabilità finirà in una cordata-pagliacciata italiana che alla fine farà pagare il conto ai soliti
- Martino (che è il probabile ministro della difesa) ha già detto che bisogno tornare in Iraq
- Prova periodica di salute mentale per i giudici, naturalmente verificata da un ministro che riferisce a Berlusconi e quindi con la massima cura per l'oggettività dell'esame
- Se si conferma la tadizione, bilanci fuori dai parametri europei tanto poi le multe le pagano gli stessi che pagheranno i problemi di Alitalia
- Riduzione dei costi della politica: tagliando le province? Ma no, la lega ci tiene e Maroni ha già detto di tagliare le prefetture, che sono francesi e napoleoniche (come incidentalmente gran parte delle istituzioni comuni dei vari sistemi amministrativi europei)
- Lotta la terrorismo: si riannunceranno attentati che mai sono esistiti (es. San Petronio a Bologna), si permetterà a servizi segreti stranieri e alleati di fare allegramente incursioni non autorizzate e in violazione dei diritti umani sul nostro territorio, e si equiparerà musulmani e mediorientali a terroristi di default
- Naturalmente il ponte di Messina, che non serve a un cazzo alla Sicilia e ci costerà una fortuna. Bene, perché dopo Alitalia, ritorno in Iraq e multe europee magari ci avanzava qualcosa
- Federalismo fiscale: vedremo quanto sarà felice il nordico Veneto di dover restituire i soldi che riceve in eccesso al Lazio.
Vorrei dire "Cazzi vostri, io domani vado in Inghilterra", ma ancora non mi è riuscita.
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12.4.08
Ma il meglio esiste?
Ora, il punto è che non si vuole votare un compromesso ma qualcosa di qualità. Ho provato quindi ad applicare lo stesso ragionamento ad altre cose che ho nella mia vita e...
- Niente più auto: la Meriva si comporta bene, ma avrei preferito che fosse più bassa, con un cruscotto meno tedesco e magari 3 porte a benzina.
- Niente più console: il Wii è bello ma è vero che è un po' caro e avrei preferito un HD credibile e un po' più di potenza grafica.
- Niente computer: MacOSX, Windows e Linux hanno tutti dei pregi e alcuni significativi difetti.
- Niente HD Recorder, perché speravo di registrare direttamente in formato DivX (tecnicamente possibile) e usarlo per controllare il satellite.
- Già, niente satellite perché Sky in passato si era comportata male, anche se mi ci trovo meglio che con la TV normale.
- Niente V-Amp per la mia chitarra perché l'ideale sarebbe avere un ampli (ce l'ho, ma sto in condominio).
- E naturalmente niente chitarra, perché il Floyd-Rose della mia chitarra è scomodo e rognoso in termini di manutenzione, mentre le ponte fisso non si adattano bene al mio modo di suonare.
E mi sono fermato qui altrimenti rimanevo in mutande. E considerato che sia lo slip che il boxer hanno pregi e difetti...
A proposito, quanti di voi fanno il loro lavoro ideale? Certo, il lavoro è una necessità, ma anche governare un paese è una necessità.
Quindi gradirei ancora una volta che chi sceglie di non-votare evitasse di guardare chi vota come un povero coglione che abbocca all'amo del primo politico che passa.
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La promessa dell'ultimo secondo
Soprattutto quando la promessa si basa sull'uso di un "tesoretto" di cui chi promette nega l'esistenza ("se fosse vero quello che dice Veltroni", il che vuol dire che secondo lui non lo è). Così potrà serenamente dire "Eh, io volevo, ma gli altri erano cattivi e i soldi non c'erano". Che è più o meno quello che ha detto tutte le volte che non ha fatto i tagli di tasse promessi.
Io continuo a pensare che un politico serio non dovrebbe aver bisogno di certi giochetti. Se hai un programma puoi dirlo da subito, dire che hai paura che ti copino è una presa per il culo. Una delle tante.
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10.4.08
J'accuse la gauche (et NapoleTon)
Il fatto è che la sinistra-sinistra mi fa incazzare. Fatemi citare un'involontario mito di Internet.
Guardatemi (ok, è retorica): perché ho la faccia incazzata?
Perché respiro aria di massimalismo, aria di idealismo candido e peloso, l'aria che c'è quando uno è al governo e vede che è difficile ottenere le cose e allora fanno tutti le questioni principio. [Bravo, eh? Suona sgrammaticato uguale :D]
Per me la questione è molto semplice: c'è della gente che ti manda lì per combattere per principi e diritti, e se lo fa è perché ne ha bisogno. Se ne ha bisogno, allora 2 su 10 è meglio di 0.
Nessuno dice di dire "ok, prendo due e grazie tante". Digli "Prendo 2, e ne riparleremo perché io ci credo", ma intanto prendi quei cazzo di due diritti invece che prendere niente e poi andare a dire che sei il meglio perché piuttosto che avere poco prendi niente. I diritti non si conquistano così.
Certo, è molto comodo dire "eh ma noi volevamo il cambiamento vero" e tenersi così saldi i voti di protesta di chi non vede altra soluzione in chi gli promette molto meno. Se non fosse che magari chi promette 4 gli darà quei 2 di cui sopra mentre da chi promette 10 non avranno niente.
Questo è successo troppe volte quando ho scelto di dare il voto a formazioni teoricamente più vicine alle mie idee. Purtroppo sono una persona molto pratica e, visto che la massa critica per dare qualcosa (sempre che ne abbiano veramente il coraggio) con questa linea i politici della sinistra-sinistra non ce l'hanno, allora tanto vale andare da chi promette poco e, magari, qualcosina almeno manterrà.
E non si sa mai che in futuro (la politica è lenta a cambiare, quella italiana anche di più) una formazione con consenso sufficientemente vasto sPS: Bertinotti sarebbe capace di dire che i trovi ad avere forza e pressione dal suo pubblico tali da poter decidere di mettere giù i piedi e cambiare veramente qualcosa.
Probabilmente non sarà Veltroni e nemmeno chi verrà subito dopo di lui, ma a mio modo di vedere è la scelta migliore (o meno peggiore, fate voi) che ho.
Come diceva la canzone dell'altro giorno?
If there's a new way / I'll be the first in line / but it better work this time
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9.4.08
Perdi i tuoi amici col Partito Democratico!
Guardiamo queste 12 azioni:
(i pigri saltino direttamente al prossimo post per il mio parere più condensato)
1. Invito a cena con PD
Ti fanno invitare a cena cinque amiche e amici indecisi, a cui già che ci sei spieghi perché è importante votare PD. Se sono molto affamati probabilmente resisteranno fino al dolce, altrimenti li hai già persi al secondo.
2. Bandierine in auto e in bici
Ritaglia la bandierina in fondo al volantino e mettila sul tuo mezzo (bici, auto, motorino). Almeno regalerai un sorriso al tuo quartiere.
3. Ti mando una foto
Col cellulare fai una foto al cimbolo del PD; nota, qui dicono che lo trovi sul sito, e allora che cazzo scatti? Scaricalo, coglione! A parte questo, devi mandarlo a cinque persone che conosci invitandole a votare PD; il volantino specifica pure che puoi farlo anche per le elezioni. Ottimo, per come funziona la mente italiana se lo fai quel giorno regali 5 vuoti al PdL, è praticamente scientifico. Quelli dei giorni prima ti considereranno per sempre un cagacazzo ed è già buona se si astengano.
4. Un aperitivo democratico
Invita tutti i condomini a un aperitivo con la scusa dello scrocco, se la tua fama non è già troppo alta causa punti precedenti. Probabilmente scroccheranno con gioia e ti diranno "certo che voto PD" con un ghigno sinistro e vagamente compassionevole. E mi raccomando, ricordiamoci il lato più tristemente fighetto del PD...
5. Se telefonando...
Telefoni a 5 persone che conosci che sono indecise. Puoi ripeterlo il giorno prima delle elezioni. Al che ti faranno notare che fuori dalle elezioni non te li cagavi da sei mesi e ti odieranno per sempre.
6. Facciamo festa!
Con un gruppo di amici fai una "festa elettorale": ognuno porta da mangiare e si convincono gli indecisi, al limite si affitta un locale. L'iniziativa avrà successo, ne sono sicuro: ormai sanno tutti che c'è un pirla che distribuisce cibo gratis pensando di tirarne fuori voti.
7. Sostieni la raccolta di fondi
Visto che non hai già speso abbastanza tra cene, aperitivi e puttane (sai quanti voti potresti guadaganre regalando un paio di mignotte agli amici indecisi?), fai un'offerta. Questa si può salvare, tutto sommato, sono anche abbastanza moderni da permetterti di farlo con la carta di credito via Internet.
8. Demovideo
Mandi un video su Internet in cui spieghi perché votare, e se gli piace lo mettono anche sul sito del PD. L'utile e il dilettevole: il PD ci guadagna spot gratis e tu usi l'unico mezzo di comunicazione che ti è rimasto ora che gli amici non ti possono più vedere.
9. Valanga di SMS e di email
Manda alla tua rubrica (sempre che ci sia rimasto qualcuno) un messaggio in cui spieghi perché votare PD. Sul sito del PD trovi già i modelli. Insomma, un'orgia di spam, mi piace. Basta con "consiglia agli amici, fai le feste", vaffanculo: SI SPAMMA ALLA GRANDE!
10. Il giorno delle elezioni c'è bisogno di te
Aiuta la gente a votare e sorveglia la regolarità delle elezioni come rappresentante di lista. Ti farai due coglioni così, ma ormai sarà l'unico modo per poter stare ancora in compagnia di esseri umani, ora che il quartiere ha chiesto il tuo esilio.
11. Volantini fai da te
Sai quanto ci costa stampare tutta questa roba? Ecco, fai tu e distribuisci, così almeno ti resta un hobby.
12. A Veltroni chiedo
Metti i tagliandini nelle buchette dei vicini così che possano chiedere a Walter di dirti di non rompergli più i coglioni. Forse dopo riprenderanno pure a parlarti.
Per fortuna di Walter, molto probabilmente il simpatizzante medio si fermerà al primo punto: cene gratis? Ma siamo scemi? :D
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7.4.08
Bonus track: Veltroni e l'astensione
"Dobbiamo parlare a coloro i quali pensano di astenersi, ricordando loro che l'astensione alle elezioni è il comportamento più disastroso perchè è uno strumento dell'indifferenza." (Walter Veltroni)Walter, io non so come dirtelo, ma... lo sanno benissimo, è per quello che non votano. Credo che in Italia al momento abbiamo uno degli elettorati astensionisti più tragicamente coscienti dell'Occidente moderno.
Di ragioni ne hanno tonnellate, sanno perché altri invece votano ma questo non gli farà certo cambiare idea, l'unico che può convincerli (ma per la prossima volta, non certo questa) sei te se fai un lavoro come si deve.
Io capisco coinvolgere la base, ma chiedere i miracoli è un po' troppo, non ti pare?
PS: ma una volta non era la destra che si preoccupava dell'astensionismo?
PPS: vorrei rassicurare chi si sentisse in ansia per lo stato di salute di Bossi, viste le ultime dichiarazioni. C'è una concreta possibilità che non sia malato, ma che sia semplicemente stronzo.
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Suonala ancora, Umberto!

Non si rassegna. Una volta, nei racconti, ne trovavi uno in ogni bar, ma lui è vero, e incredibilmente potrebbe tra pochi giorni partecipare al governo del paese.
Chiariamoci, non che in Italia manchino idioti e cialtroni in politica, ovunque guardiamo, ma in questo caso parliamo di un genuino pazzo delirante che da qualche decennio blatera di milioni di psicopatici pronti a imbracciare il fucile contro non si sa che cacchio di cosa che gli fa, a turno, girare le balle.
Ora, passi essere un simpatizzante, passi essere un elettore, passi pensare che forse non è solo il duecentesimo capopopolo del cazzo (categoria che IMHO andrebbe fucilata di default, in questo paese) che si inventa battaglie che MAI vorrà vincere (vai a spiegare ai veneti che col federalismo fiscale dovranno RESTITUIRE dei soldi A ROMA), ma io penso a questi ipotetici dieci milioni di tizi armati, e sapete che vi dico?
Dico che vorrei veramente vederli questi dieci milioni di teste di cazzo che si alzano la mattina e decidono di andare in giro ad ammazzare la gente perché al Bossi gli tira il culo come sono piazzati i simboli sulla scheda elettorale (la loro sensibilità al problema potrebbe anche essere chiara dimostrazione di idiozia e incapacità dei gesti più semplici come mettere una croce su un tondino).
Insomma, io sono curioso, e peccato che Bossi non legga i blog di un povero sfigato come me (meglio sfigato che stronzo, per carità), perché il mio invito sarebbe proprio questo:
Dai Umberto, facci vedere questi dieci milioni di stronzi che ci facciamo quattro risate!
Ubi Bossi, vignettam disegno.
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Se fai fatica a votare...
Diciamocelo sinceramente: votare NON È così difficile.
Magari è difficile, difficilissimo trovare una formazione di cui fidarsi e tutto il resto, ma non venitemi a dire che mettere uno straccio di croce su un pezzo di carta è troppo complicato.
Rendiamoci conto: in periodo elettorale spiegazioni su come funziona la scheda le trovate dove vi pare, e c'è pure tutto il tempo che si vuole per memorizzare adeguatamente il simbolo della formazione preferita.
Ma qualcuno, come tradizione, si lamenta che votare con queste schede è troppo difficile perché le coalizioni non sono ben isolate. Notare che le coalizioni sono ben... due.
Ora, forse sto diventando un po' fascista con gli anni, ma inizio a pensare che se di votare non te ne frega abbastanza da poter perdere cinque minuti a guardare uno spot, trenta secondi a memorizzare un simbolo (niente ti vieta di portarti uno dei tanti fac simile che si trovano nella cabina come riferimento), e direi finanche un minuto nella cabina per fare bene attenzione a quello che combini... allora francamente non è la scheda ma sei tu che stai buttando il tuo diritto di voto nel cesso.
Se ci ricordassimo che la democrazia non significa "governo amico e capace senza alcuno sforzo" ma che invece tutte queste cose (la stessa democrazia inclusa) sono cose che bisogna guadagnarsi continuamente FORSE questo paese funzionerebbe meglio. FORSE (mai mettere limiti all'improvvidenza).
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3.3.08
VOTA MISANTROPO!

Voi direte: perché lieto, con un candidato simile? Be', almeno posso sperare che faccia come gli altri politici e NON mantenga le promesse elettorali.
Per oggi mi fermo qui, ma seguiranno aggiornamenti sulla campagna elettorale del Misantropo, che presto avrà anche uno spazio sul sito. Restate sintonizzati.
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