20.4.08
Breaking news: tedesco muore in un incidente aereo in Francia!
20 Aprile 2008, ore 14:04, dalle ultim'ora di Repubblica:
Voi direte "Ma staranno parlando di una rievocazione".
No, nemmeno per sbaglio. Anzi, hanno pure sbagliato giorno! Riporto il resto della "notizia":
Insomma, io capisco che di domenica non succede un cazzo, ma qui si esagera...
Roma, 13:28
AVIAZIONE: NOVANT'ANNI FA MORIVA IL "BARONE ROSSO"
Voi direte "Ma staranno parlando di una rievocazione".
No, nemmeno per sbaglio. Anzi, hanno pure sbagliato giorno! Riporto il resto della "notizia":
Il 21 aprile del 1918 a Vaux sur Somme, sul fronte francese, viene abbattuto dal nemico il barone Manfred von Richthofen, il piu' grande talento della storia dell'aviazione, conosciuto gia' all'epoca come il 'Barone Rosso' per aver fatto dipingere, quasi per sida, di quel colore il suo aereo per farsi identificare meglio. Una figura a cavallo tra due ere, meta' condottiero medievale e meta' soldato tecnologico, protagonista di quella Grande Guerra che a sua volta segno' un importante spartiacque tra la vecchia e la nuova concezione dell'evento bellico. Nato il 2 Maggio 1892 a Breslau, nella Slesia, da famiglia molto facoltosa, il giovane asso ottiene ben ottanta vittorie aeree confermate durante l'intero conflitto prima di essere abbattuto. Accade il 21 aprile 1918. Quasi per pudore, nessuno dei militari alleati intende rivendicarne l'uccisione che viene attribuita al capitano Roy Brown. Questi, tuttavia, non rivendica l'abbattimento, che e' infatti probabilmente merito del sergente Popkin o dell'artigliere Robert Buie della contraerea australiana. Richtofen viene sepolto dagli inglesi e la sua bara salutata dalla rituale salva di fucile, con una cerimonia identica a quella riservata agli alti ufficiali inglesi. Un caccia inglese sorvola il campo-base tedesco di Cappy lanciando il seguente messaggio: 'Al corpo d'aviazione tedesco. Il cavaliere barone Manfred von Richtofen e' stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari'. Non aveva nemmeno ventisei anni.
Insomma, io capisco che di domenica non succede un cazzo, ma qui si esagera...
Etichette: attualità , giornalismo, ridicolo
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