12.4.06

Ogni €uro è una nuova occasione... 

E così, bene o male (diciamo bene :D) le elezioni per il momento sono passate, ed è ora che questo blog torni a ospitare cose più divertenti.
E mi veniva giusto in mente che tra un po' è ora di pagare le tasse, occasione in cui, non si sa bene perché, una piccola quantità di denaro del contribuente finisce in qualche modo sempre nel posto sbagliato...


Di solito non mi occupo di cronaca... 

Qualcuno aveva detto che con la mafia bisogna conviverci. Qualcuno, oggi, dopo l'evento, ha detto che in ogni caso dalla mafia non si può uscire del tutto.
Fortunatamente c'è gente che si rifiuta di crederci, e merita tutto il rispetto del mondo.

11.4.06

*Non hanno* vinto 

Hanno rifatto le regole come gli faceva più comodo, con una legge elettorale che è ancora più indegna della mitica "legge truffa" della DC.
Hanno violato tutte le regole che potevano violare, violando la par condicio, facendo pubblicità elettorale nel giorno di riflessione e violando le normative sulla privacy.
Hanno promesso di tutto, compresa l'abolizione di tasse i cui soldi non andavano a "loro" (tanto per citare Luttazzi, facile fare "beneficenza" coi soldi degli altri).
Hanno preso come alleati anche i fascisti più vergognosi di questo paese, gente secondo cui la Repubblica di Salò era un modo "dignitoso" di portare l'Italia fuori dall'influenza della sfera tedesca e di difendere questa nazione, gente secondo cui anche a fine guerra la Germania nazista era la parte giusta.
Hanno inventato minacce terroristiche che non esistevano (dagli interrogatori tenuti dalla CIA risulta che Al-Qaeda non era in grado di effettuare attentati in Italia). Hanno inventato paure da parte di stati esteri (USA) che non esistevano (la famosa "cautela per i possibili disordini" non è mai stata ufficializzata nelle dovute sedi, negli USA).
Hanno offeso metà degli Italiani e la Costituzione di questo paese (non avrei mai creduto di doverlo sottolineare, ma il figlio di un professionista e il figlio di un operaio SONO UGUALI secondo la legge fondamentale di questa nazione) e cercato di spaccare la nazione con il criterio del tornaconto (economico) personale contro quello di un paese SANO in cui la nazione è una collettività VERA.

Non hanno vinto.

Hanno spaccato il paese, mi hanno fatto passare una notte di merda ma non hanno vinto. Non sono riusciti a vincere nemmeno con tutto questo. Hanno creato la situazione forse più ingovernabile della storia della Repubblica ma non hanno una maggioranza.

Io spero che non dovremo tornare a votare tra pochi mesi. Spero che se ci sarà un intermezzo riusciremo ad avere una legge elettorale non buona, magari, ma seria, decente.
Spero che il centrosinistra riesca a dare un governo a questo paese, e spero che tutti mantengano il loro impegno a rendere questi 5 anni un periodo di stabilità su tutte quelle 280 pagine che hanno firmato.

E spero che dopo l'Italia decida cosa fare da grande. Non so se ho veramente voglia di aspettarla tutta la vita.

7.4.06

Coglionate, ovvero tirare fuori le palle e votare 

Come buona parte degli italiani, spero più della metà, sono un coglione. Non per moda, visto che in zona palle ci sto da tempi non sospetti.
Sono un coglione, a quanto pare, perché voterei contro i miei interessi. Cosa molto interessante, perché non sono sicuro che un perfetto estraneo possa sapere cos'è il mio interesse.
Per come la vedo io l'interesse non è solo il mio personalissimo conto in banca. Non me ne faccio niente di essere uno che sta bene in un paese dove gli altri stanno male. Non me ne faccio niente se nel contempo il lavoro di mia moglie deve essere umiliato e il futuro di mia figlia svenduto per una poltrona. E, francamente, il fatto che un "figlio di un operaio" abbia le stesse possibilità del "figlio di un professionista" (perdonate le categorie arcaiche, non dipendono da me) mi sembra solo giusto.
Insomma, a me stare bene fa piacere, ma perché nel contempo devono star male gli altri? Magari anche solo per un barlume di intelligenza nel mio cervello coglione, un bagliore che mi faccia rendere conto che se io tiro mazzate agli altri per il mio tornaconto, ci saranno tante più mazze ad aspettarmi quando sarà il mio turno.
Non so se sono coglione o altruista, pericoloso sovversivo o attento valutatore del futuro, ma sono ben contento di esserlo.

4.4.06

Ancora una settimana... 



...e finalmente si chiuderà la questione, spero in una certa maniera, ormai di campagna elettorale non ne posso più. Continuo a essere convinto che, comunque la si veda, Berlusconi è dannoso per il paese e prima se ne andrà e meglio sarà. A volte credo che lo sopporterei ancora meno se fossi di destra...

Tanto per restare in tema... L'anno scorso dopo le regionali il PaperBlog ha fornito di che brindare. Quest'anno voglio sfidare la scaramanzia (non è bello pensare di affidare alla fortuna certe decisioni di un paese), ed ecco a voi l'edizione per la nuova annata (per la versione grande cliccate sull'immagine). Per chi volesse, ho anche l'originale in SVG; diffondete pure :).

Come odio i megaconcerti 

Chi mi conosce bene sa che amo sinecramente gli Iron Maiden, *il* gruppo metal per quanto mi riguarda. Sono pochissime le cose che gli rimprovero in una carriera trentennale, e tante le cose "da fan" che ho preso solo per "ringraziare" di quanto mi hanno dato coi loro dischi.
Ma non credo che ci sarò al loro prossimo passaggio in Italia. E mi dispiace, perché sarà un concerto stupendo, come (quasi) sempre. Come mai? Molto semplice: il concerto è a dicembre e per esserci in tempo i biglietti vanno comprati in questi giorni (anche se è stata aggiunto un secondo concerto il giorno dopo, visto il successo della prevendita).
Ora, ricordo che nel tour di Dance of Death il biglietto lo presi a poco più di un mese dal concerto (e lo persi perché ero dall'altra parte dell'oceano, ci ho pure rimesso qualcosina per venderlo in maniera "onesta"), comunicare le date così da lontano non mi piace. Io ho un lavoro e una famiglia, e francamente è difficile che possa scommettere a così tanta distanza sulla possibilità di esserci, ed è un peccato perché tornerei volentieri a vederli assieme a Pam.
È vero che in questi ultimi anni gli Iron hanno ritrovato una popolarità veramente impensabile, e ne sono davvero felice per loro (e un po' orgoglioso, visto che sono tra quelli che non li hanno mai mollati, nemmeno nei momenti duri), ma con scelte di questo tipo secondo me si finisce per perdere un po' il contatto coi fan.

(Poi magari a novembre trovo due biglietti ancora liberi e trovate un post deliziato e delirante, naturalmente :D)

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